Londra, il fascino della metropoli britannica

Adoro viaggiare, credo che sia uno dei motivi per cui ho scelto di studiare lingue … o forse ho scelto di studiare lingue perché adoro viaggiare! Esattamente non so quale sia il motivo e quale dei due fattori abbia influenzato maggiormente l’altro; sono, senz’altro, profondamente connessi.

Se mi chiedi qual è la città che più mi ha colpito … e travolto è Londra. Credo che il fascino che questa città esercita su di me sia dovuto al fatto che è la prima città, la prima metropoli che ho visto in vita mia; avevo 10 anni e accompagnavo – o più probabilmente lei accompagnava me – mia mamma in gita scolastica con la terza media del conservatorio dove insegnava inglese.

Credo che Covent Garden con i profumati negozi di Body Shop che allora non era arrivata in Italia, gli spettacoli serali della zona, insieme allo charme di Piccadilly e al verde rilassante di Hyde Park abbiano colpito per sempre, iniziando a farmi volare, la mia fantasia di bambina… per non parlare dei grandi magazzini Harrods dove sono andata in giro da sola facendomi trovare al meeting point.

Da li ho iniziato a sviluppare il mio senso di indipendenza, la mancanza di paura a trovarmi in posti diversi da quelli a cui ero abituata e il desiderio di esplorare, consapevole che, allora come adesso, mancando di senso dell’orientamento, mi sarei persa più di una volta. Non avere senso dell’orientamento può essere un limite, ma se preso nel modo giusto, girovagare per una città ti porta a scoprire quartieri che, altrimenti, non avresti mai conosciuto. Il perdersi fa parte dell’esperienza e la mancanza di necessità di arrivare all’ora X nel tal posto ti permette di assaporarla in modo profondo.

Sono tornata a Londra più di una volta come studentessa e, in seguito, come cameriera per potermi mantenere mentre studiavo. Non ho mai rinunciato ai momenti liberi in cui partivo all’esplorazione della città, tornavo a stupirmi davanti al cambio della guardia, the Changing of the Guard, a Buckingham Palace, passeggiavo sulla riva Sud del Tamigi passando davanti al magnifico Globe, il teatro di Shakespeare, fino ad arrivare a St Paul Cathedral. L’ho fatto in compagnia, ma anche da sola, spesso e volentieri, per me l’importante era non perdere l’occasione di “respirare” e vivere la città.

Tutto di questa metropoli vibra per me; non parlo dei musei e dei monumenti di cui Londra è ricca e che hanno un valore inestimabile, ma dell’aria che puoi respirare girando per le vie, i quartieri e i parchi. Da un lato si tratta di un discorso di personalità, una città come Londra rispecchia il mio carattere un po’ nordico – neppure la magnifica Parigi può minimamente avvicinarsi, naturalmente è solo il mio parere – dall’altro credo che averla visitata da bambina me l’abbia resa una città unica e ineguagliabile!

Maria Tagliaferri, Responsabile Formazione di Centro Studi Ad Maiora, Direttrice insieme a Concetta Donvito dal 1998.

Appassionata di lingue e di culture diverse, crede che il modo migliore per imparare una lingua sia attraverso l’esperienza e il divertimento organizzati in un metodo esperienziale nel quale desidera cimentarsi.